Le
batterie a ioni di Litio (Li-ion) sono state introdotte in commercio, per la prima volta, negli anni '90 in Giappone.
Queste batterie furono chiamate a
ioni di Litio perchè si basavano sulla migrazione del
Li+ da un elettrodo all'altro.
Fu subito evidente che ci si trovava di fronte ad una svolta nel campo delle batterie, in quanto la nuova fonte di energia presentava caratteristiche eccellenti in termini di
energia specifica e
sicurezza.
Negli anni successivi la vendita di
batterie Li-ion ha subito un notevole incremento, anche perchè utilizzate per alimentare computers portatili, cellulari, videocamere ed altri dispositivi elettronici portatili.
Questi principi sono stati adottati da
Makita per evolvere la
tecnologia MakStar, inserendo a catalogo nuovi utensili equipaggiati con le innovative
batterie Li-ion con indubbi vantaggi, quali:
-
Elevata potenza
- Ingombro e
peso ridotti
- Assenza completa di
effetto memoria
-
Autoscarica molto lenta
Ovviamente le nuove batterie MakStar al Li-ion mantengono inalterate le caratteristiche principali delle batterie MakStar al Ni-MH, ossia:
- Sistema di raffreddamento ad aria forzata
- Chip di memoria
- Terminale multicontatti
- Struttura ad assorbimento urti
Funzionamento Batteria a Ioni di Litio:
Il principio generale di funzionamento è mostrato in figura.
Durante la ricarica il Litio si trasferisce, sotto forma ionica, sull'elettrodo negativo.
Il processo avviene, ovviamente, in modo opposto durante l'utilizzazione della batteria.
L'elettrodo positivo (catodo) è composto da LiMn2O4, depositato su lamine di alluminio; con questo materiale si ottengono capacità più stabili, soprattutto se la batteria opera a temperature maggiori di 50°C e con alcuni periodi periodi di inattività.
L'elettrodo negativo (anodo) è composto da grafite naturale cristallina, depositata su lamine di rame.
Fra catodo ed anodo si interpone uno strato separatore (solitamente lana di vetro o polietilene microporoso) imbevuto di una soluzione non acquosa, il Litio è uno di quei metalli che, reagendo con acqua, forma idrogeno il quale è infiammabile.
Per questo non è possibile usare soluzioni chimiche in acqua come alettrolita dell'elemento.
Il pacchetto elettrodi - separatore viene poi arrotolato ed inserito in un contenitore cilindrico (cella).
Le celle vengono poi collegate fra loro in serie.